Ragazzini in griglia? La Germania è favorevole

12 febbraio 2018 – Berlino (Germania)

Vettel in griglia a Sochi nel 2017. Afp

Vettel in griglia a Sochi nel 2017. Afp

“Le ragazze sarebbero sempre le benvenute, ma l’idea dei ragazzini in griglia è molto interessante”. Parola di Jorn Teske. Il responsabile del marketing del circuito di Hockenheim, in Germania, “rompe” il muro di contrarietà alla decisione di Liberty Media di abolire le “ombrelline” dalla griglia di partenza del GP di Formula 1, sostituendole con i bambini.
nuovo pubblico — In un’intervista alla Bild, il dirigente si è detto convinto che la novità potrebbe giovare alla Formula 1, attirando nuovo pubblico, soprattutto più giovane. “Siamo stati informati in anticipo del cambiamento – ha detto – ma non conosciamo ancora i dettagli. In Germania siamo per la tradizione e quindi le ragazze sarebbero sempre le benvenute. Ma l’idea dei “grid kids” è molto interessante. La Formula 1 ha bisogno di un pubblico più giovane e questa è un’ottima idea”.
carey chiarisce — Sempre alla Bild il presidente di Liberty Media Chase Carey ha chiarito la situazione: “Ci aspettavamo le polemiche – ha detto – rispetto le critiche. Anche a me le grid girls piacciono e sappiamo che molte hanno svolto il loro lavoro con grande professionalità. Ma questo è qualcosa che riguarda il futuro dello sport e un gruppo significativo non le considera più adatte a questo ruolo. Il fatto che in griglia vedremo i ragazzini non significa che al paddock della Formula 1 non ci saranno più glamour e belle donne, ve lo assicuro”.
putiferio — La decisione di Liberty Media aveva scatenato un piccolo putiferio mediatico, alimentato anche dalle reazioni contrarie dell’ex patron Bernie Ecclestone e dal tre volte iridato Niki Lauda, convinti che le grid girls facessero parte dello show e non andassero abolite. Ricordiamo la novità: le Asn, ovvero le autorità sportive nazionali riconosciute dalla Fia, daranno ai bambini selezionati e alle loro famiglie l’opportunità “di prendere parte al pre-gara in griglia, uno dei momenti più esclusivi dell’intero fine settimana di gara”. I bambini, che come requisito devono già correre nelle serie nazionali dei rispettivi paesi, saranno scelti dai rispettivi motorsport club in base al merito o tramite una lotteria. I selezionati prenderanno parte a gare di kart o alla Formula E Junior, oltre a poter stare accanto ai piloti del Circus. I bambini saranno scelti gara per gara e, accompagnati dalle loro famiglie, avranno accesso al paddock per tutta la giornata.

 Gasport 

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