Alonso: “McLaren vicina ai top team, io ci credo”

13 marzo 2018 – Madrid (Spagna)

“L’obiettivo è avvicinare Mercedes, Ferrari e Red Bull, io sono ottimista”. È un Fernando Alonso speranzoso quello che si affaccia alla stagione 2018 della Formula 1, in partenza tra meno di due settimane a Mlebourne. Lo spagnolo della McLaren finalmente guiderà una vettura non più penalizzata dalle scarse prestazioni del motore Honda, visto che il team di Woking è passato alla motorizzazione Renault.

‘);
}

non sono pazzi
“Ma io non credo che i giapponesi siano pazzi – ha detto l’ex ferrarista in un’intervista a Radio Marca – il progetto prevedeva un primo anno di adattamento, ma i due anni successivi non hanno avuto miglioramenti. Un peccato, ma non ho nulla contro i giapponesi. Alla Toro Rosso sembra che i loro motori non rompano più? Vediamo, se in Australia lotteranno per i primi cinque posti li applaudiremo, ma non penso accadrà. E comunque i test sono una cosa, l’affidabilità e le prestazioni per un’intera stagione sono un’altra”.


anni difficili
Alonso non ha nascosto la difficoltà di questi tre anni: “È stata dura – ha detto il due volte iridato – la mia vita è tutta basata sulla competizione, vincere è la vitamina per andare avanti e quando ti manca la vittoria è difficile. Però si impara altro, ho aperto i miei occhi ad altre competizioni leggendarie. Senza questi anni difficili alla McLaren-Honda non avrei mai corso la 500 Miglia di Indianapolis, né avrei preso in considerazione la possibilità di partecipare al WEC. Tutto accade per una ragione. Ora sono felice perché sono diventato un pilota più completo”.

verso il 2018
Alonso non vede l’ora di voltare pagina: “Non vedo alcun motivo per essere pessimista. McLaren è una delle più grandi squadre nella storia della F.1, Renault è uno dei migliori motoristi. Con il suo propulsore, Red Bull ha vinto tre gare l’ anno scorso. Se mettiamo tutti questi elementi insieme non vedo perché non dobbiamo essere ottimisti”.

 Gasport 

© riproduzione riservata

Posta un commento